Robot Archeologo (progetto Europeo ROVINA) e il Robot MARRtino

Location: 
Laboratorio RoCoCo

ROVINA (www.rovina-project.eu) è un progetto per l’esplorazione e la digitalizzazione dei siti archeologici sotterranei finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma FP7. Attraverso una piattaforma robotica è possibile esplorare ambienti sotterranei potenzialmente non sicuri per l’uomo e raccogliere informazioni necessarie per ottenere mappe e ricostruzioni fotorealistiche di ampie aree di interesse archeologico.

L'obiettivo del progetto è quello di rendere più efficaci le attività di monitoraggio dei siti archeologici sotterranei necessarie al processo di conservazione dei beni culturali, attraverso l’esplorazione robotica del sito archeologico e la realizzazione di un sistema cloud per l’elaborazione e la gestione dei dati raccolti.

Tale obiettivo verrà realizzato tramite lo sviluppo di un insieme di strumenti per la digitalizzazione del patrimonio culturale. Tali strumenti consistono in:
     - un sistema di robot per acquisire dati in modo semi-autonomo in ambienti difficilmente
       accessibili,
     - moduli software per generare ricostruzioni 3D a partire dai dati registrati dal robot,
     - piattaforme per la fruizione di tali dati su dispositivi mobili e browser web.

ROVINA ha una durata complessiva di 3 anni e mezzo e viene portato avanti da un consorzio di sette entità:
- cinque università europee (University of Bonn, Sapienza Università di Roma, RWTH di   
  Aachen, Katholieke Universiteit Leuven, A. Ludwigs Universität Freiburg)
- una azienda italiana (Algorithmica Srl)
- un’organizzazione internazionale per la conservazione dei beni culturali (ICOMOS)

Durante l’OpenDIAG, i membri del laboratorio RoCoCo coinvolgeranno i partecipanti nelle seguenti attività:
  - costruzione di un modello tridimensionale della scena osservata tramite sensori di    
    profondità
  - guida del robot ROVINA
  - esplorazione, con strumenti di realtà virtuale, delle catacombe di Roma

MARRtino

MARRtino è un prototipo di robot mobile per fini didattici e di ricerca. Si tratta di una piattaforma mobile semplice e completa, progettata per essere usata nel corso di laurea magistrale in Artificial Intelligence and Robotics (MARR).
I punti principali che caratterizzano il progetto MARRtino sono:

  • Open Hardware: la descrizione completa e approfondita di tutti i diversi componenti utilizzati per la costruzione del robot sono disponibili alla pagina www.dis.uniroma1.it/~spqr/MARRtino
  • Firmware Open Source: possibilità di modificare il firmware del microcontrollore di cui viene fornita una descrizione completa
  • Design Modulare: le funzionalità realizzate a basso livello favoriscono e semplificano la customizzazione della piattaforma hardware permettendo, quindi, l'aggiunta di attuatori e sensori con minime modifiche al firmware.
  • HW/SW Personalizzabile: i componenti utilizzati sono off-the-shelf e disponibili nei più comuni negozi di elettronica. Il software può essere modificato tramite una minima riconfigurazione di alcuni parametri. Allo tesso modo, l'architettura del robot è facilmente adattabile a diverse schede a micro-controllore commerciali (ad esempio, microchip, arduino e raspberry).
  • ROS: il robot è compatibile con il framework ROS (Robot Operating System, www.ros.org).

Durante l’OpenDIAG, i membri del laboratorio RoCoCo mostreranno diversi esemplari di MARRtino, realizzati dagli studenti del corso di laurea magistrale in Artificial Intelligence and Robotics, illustrando le caratteristiche dei principali componenti della piattaforma robotica. Inoltre, per i visitatori sarà possibile pilotare un MARRtino usando un joystick.